Scritto da David Reich, tradotto e adattato da Sofia Lo Presti — controllato da Piet Hellemans, DVM.

I cani possono sballarsi per ingestione accidentale di marijuana (THC+ altri cannabinoidi), somministrazione sperimentale o al consumo di croccantini/stix/bastoncini a base di cannabis con THC.

Sarebbe meglio contattare il proprio veterinario in caso di ingestione di marijuana. L’animale si riprende solitamente in breve tempo, ma può comunque pericoloso.

Due consigli:

  • Non dare prodotti per umani al tuo animale domestico. Questo perché il contenuto di THC presente nei prodotti per umani potrebbe essere troppo alto per il tuo animale e potrebbe causare danni sua salute.
  • Non si deve fumare marijuana in un luogo chiuso con il proprio cane al tuo fianco. Il cane potrebbe assumere passivamente il fumo e questo porterebbe a causare uno stato di sballo nell’animale accompagnato da spiacevoli effetti collaterali. I nostri amici a quattro zampe non desiderano sperimenta  preservare la loro salute.

Una panoramica

L’uso legale alla marijuana o ai prodotti a base di cannabis per uso medico con contenuti di THC elevati sta gradualmente prendendo piede in Italia.  Questo porta beneficio a tanti pazienti con malattie più o meno gravi. La somministrazione di prodotti con elevate percentuali di THC è sottoposta a prescrizione medica ed è il medico che controlla attentamente il dosaggio. Quando si tratta di prodotti da fumare si dovrebbe però fare attenzione che il proprio animale domestico non sia nelle vicinanze. Come detto prima il cane può sballarsi passivamente e questo può essere pericoloso per l’animale. Al contrario di un olio di CBD o di un liquido per sigaretta al CBD (senza THC), i prodotti da fumo con THC possono causare danno all’animale.  Intossicazione da cannabis o marijuana nei cani

Quale differenza c’è tra il CBD e il THC?

La storia e l’uso della pianta di cannabis Sativa (popularmente chiamata marijuana) risalgono a migliaia di anni fa.

GLi studi sui due composti principali (il cbd e il thc) sono stato ampiamente studiati e la ricerca scientifica indaga ancora ad oggi i possibili benefici per l’uomo e per i nostri amici a quattro zampe.

Diversi studi affrontano i vari aspetti delle sue centinaia di composti primari concentrandosi sul CBD (Cannabidiolo) non psicoattivo e sulla controparte psicoattiva THC (Tetraidrocannabinolo). Questi composti sono stati ampiamente studiati per la loro potenziale applicazione come farmaci terapeutici per diverse condizioni di salute negli esseri umani. E ora sta guadagnando slancio anche negli studi sugli animali.

Anche se il volume della ricerca sulla potenziale applicabilità del CBD per gli animali domestici è finora minore, la ricerca ho dimostrato come il CBD possa dare beneficio a cani e gatti e come sotto il profilo della sicurezza i prodotti con CBD siano causa di effetti collaterali che sono rari e non pericolosi per la vita dell’animale. Non vale lo stesso per i prodotti che contengono THC e l’ingestioni di un quantitativo elevato di prodotto contenente thc può portare a gravi conseguenze.

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Uno studio ha confermato che dosi di THC superiori a 3 gms/kg potrebbero essere velenose per i cani. Il cbd per cani non è quindi pericoloso ma si deve fare attenzione al thc. I prodotti con cbd per cani che si trovano in commercio possono contenere un dosaggio più o meno elevato di thc, ma il consiglio è quello di acquistare prodotti cbd per cani senza thc.

Ma un cane potrebbe morire a causa dell’ingestione di marijuana?

In alcuni casi, i cani sono morti dopo aver ingerito prodotti alimentari contenenti burro THC concentrato di grado medico (dice lo studio). Aggiunge che i cani cominciano a mostrare effetti clinici entro 60 minuti dall’ingestione. Quali sono i segni per cercare l’avvelenamento da marijuana nei cani?

Intossicazione da marijuana nei cani: quali segni cercare?

Vi sarete sicuramente imbattuti in video di cani che fanno fatica a stare in piedi, appaiono storditi, o mostrano espressioni traballanti a causa dell’intossicazione da THC. Non pensate che filmare i nostri compagni domestici in un tale stato sia orribile? Sfortunatamente, molti proprietari raramente si rendono conto degli effetti nocivi o della tossicità del THC sui loro animali domestici. 

Da un punto di vista clinico, i segni di intossicazione da THC includono:Pressione sanguigna bassa

  • Depressione
  • Ipersalivazione
  • Vomito
  • Incontinenza urinaria
  • Tremori
  • Convulsioni
  • Pupille dilatate
  • Agitazione
  • Diminuzione della temperatura corporea (ipotermia),
  • Cambiamenti della pressione sanguigna, e altro ancora a seconda della taglia del cane e di altre condizioni di salute.

I cani possono divorare rapidamente un grosso pezzo di brownie alla cannabis o un intero pacchetto di alimenti con THC se non vengono conservati in modo sicuro. In questi casi, i cani potrebbero mostrare segni di intossicazione entro 30-60 minuti e in questo caso si deve contattare subito il veterinario.

Al contrario, se hanno ingerito marijuana in piccole dosi, potrebbe essere difficile notare segni precisi. Perché potrebbe esserci la possibilità che il THC sia già stato metabolizzato. In questi casi, tenete d’occhio il loro comportamento, l’appetito, le abitudini alimentari, e andate comunque dal veterinario per evitare eventi convulsivi dell’animale. 

I cani possono sballarsi con il CBD?

L’olio di cbd è tossico per i cani? Esistono dei prodotti cbd per cani e gatti?

Partendo dalla prima domande: i cani possono sballarsi con il CBD? No. Poiché il cannabidiolo ha una natura non psicoattiva, non intossica né crea uno sballo nei cani. L’olio di CBD per cani dovrebbe essere formulato con ingredienti adatti agli animali domestici e non contenere THC o terpeni aggiunti. I prodotti cbd per cani e gatti non contengono infatti THC, i questo modo i nostri amici a quattro zampe sono al sicuro. Il CBD per animali può essere un grande aiuto per la loro salute e per questo non ce ne si dovrebbe privare.

I prodotti CBD per animali di NatuPet non contengono alcun livello rilevabile di THC e sono quindi sicuri per i cani.

Articolo correlato: I gatti possono sballarsi con il CBD?

Intossicazione da marijuana e funghi tossici per i cani: Quale è la differenza?

Oltre all’intossicazione da marijuana, un altra fonte di pericolo che richiede l’attenzione dei proprietari di animali domestici è l’esposizione ai funghi tossici. Psilocybe, Conocybe, Gymnopilus e Panaeolus sono specie di funghi che inducono effetti allucinogeni e altri segni simili all’avvelenamento da thc.

Questi funghi crescono naturalmente in climi caldi e umidi, e si possono trovare nei parchi nei boschi ma anche nel vostro giardino. Se i cani li mangiano (per gioco), è necessario consultare il veterinario. Potrebbero infatti sperimentare segni simili all’intossicazione da marijuana, come disorientamento, ansia, atassia (perdita dei movimenti del corpo), pupille dilatate e ipertermia. Le prove riportate dicono che i cani iniziano a mostrare segni allucinogeni entro 10-30 minuti dopo l’ingestione e gli effetti potrebbero durare fino a 12 ore.

Pertanto, i segni di intossicazione nei cani per ingestione di marijuana e funghi sono più o meno simili, ma il recupero è più rapido in quest’ultimo caso. Inoltre, l’ingestione di funghi non porta a eventi che mettono a ricshio la vita dell’animale. E le opzioni di trattamento includono il controllo della frequenza cardiaca e la somministrazione di farmaci antistaminici.

I cani possono sballarsi con il fumo passivo?

Purtroppo sì. I cani vengono colpiti dall inalazione di fumo passivo. Tutti gli animali domestici vengono colpiti dall’esposizione al fumo passivo.

Il fumo passivo è una miscela di fumo proveniente dall’estremità bruciata di una sigaretta e dal fumo esalato dal fumatore.

Il fumo di terza mano è il detrito/residuo del fumo che cade a terra (pavimenti interni) e si mescola all’aria. Lo stesso residuo si attacca ai mobili interni, ai tappeti, al pelo degli animali domestici e ad altre cose nello stesso ambiente.

I cani esposti all’inalazione di fumo di marijuana o di annusare o leccare residui di fumo, particelle o detriti presenti sul loro pelo, aumentano esponenzialmente il rischio di contrarre malattie respiratorie, congestioni polmonari, tumori nasali, tumori nella cavità nasale, perdite oculari, starnuti, infezioni da corpo estraneo, ecc. Inoltre, questi effetti possono variare in gravità a seconda della razza e della taglia del cane.

L’informazione e la consapevolezza dei danni causati dell’esposizione passiva al fumo di marijuana (ma anche quello della sigaretta) e dei suoi effetti negativi sugli animali domestici è limitata rispetto all’enfasi data ai potenziali danni che il fumo passivo causa all’uomo. Pertanto, i proprietari di animali domestici che fumano marijuana per scopi medici o ricreativi ( o anche sigarette) si devono assicurare di non avere i loro amici a quattro zampe vicino a loro, se sono in un luogo chiuso.

La marijuana viene usata per trattare delle patologie animali?

Mentre l’applicabilità della marijuana medica negli esseri umani per varie condizioni di salute è ampiamente studiata, sempre più proprietari di animali mostrano un crescente interesse nell’uso di questi prodotti per i loro animali domestici.

Ma la medicina veterinaria non approva l’uso della marijuana negli animali domestici. Pochi studi di gruppo controllati hanno esplorato gli effetti della marijuana medica nei cani che soffrono di epilessia, cancro e osteoartrite. Questi esperimenti sono poco numerosi e i risultati non sono conclusivi.

Perciò non dare mai al cane marijuana commestibile (prodotti con THC). Se gli animali domestici sono accidentalmente o intenzionalmente esposti, assicuratevi di portarli da un veterinario.

Cosa dovresti fare se il tuo cane ha mangiato prodotti contenenti marijuana?

La maggior parte degli animali domestici si riprende dall’avvelenamento da marijuana. Portate il vostro animale alla clinica di emergenza se vedete che il vostro cane ha mangiato accidentalmente prodotti contenenti marijuna. O anche se sospettate che il vostro animale domestico possa aver ingerito qualcosa al parco, sia stato esposto al fumo passivo, sarebbe sempre meglio portarlo da un veterinario per una visita di controllo.

Se osservate questi comportamenti anomali nel vostro cane, rivolgetevi ad un veterinario:

  • Difficoltà a sollevare il viso,
  • incapace di stare in piedi o seduto in modo stabile,
  • sembrano ubriachi,
  • vocalizzazione anormale nei cani più piccoli,
  • disorientamento, ecc.

Come trattare un cane intossicato da marjiuana

Il trattamento varia a seconda del tempo di insorgenza. Di conseguenza, il veterinario deciderà se indurre il vomito per far uscire la tossicità dal loro sistema. Vengono inoltre sostenuti con fluidi per via endovenosa per aiutarli a rimanere idratati e prevenire squilibri elettrolitici e acidi.

Il monitoraggio frequente della frequenza cardiaca, della temperatura corporea e della pressione sanguigna è vitale.

La somministrazione orale di carbone attivo aiuta a trattare l’intossicazione perché assorbe l’elemento tossico e ne facilita l’escrezione.

Nei casi gravi in cui i cani hanno assunto quantità elevate di commestibili fatti con burro di cannabis contenenti THC potente, come biscotti, fette di pane, torte o cioccolatini, i medici possono somministrare farmaci per ridurre gli effetti della marijuana.

I 7 consigli migliori: Tieni il tuo cane al sicuro dall’intossicazione da THC

1.    I proprietari di cani e chi li porta a spasso dovrebbe prestare particolare attenzione nei parchi pubblici a cosa mangia il cane. Gli animali curiosi potrebbero raccogliere gli alimenti scartati o uno spinello caduto in uno spazio pubblico. L’ingestione di piccole quantità potrebbe portare comunque ad una intossicazione.

2.    Alcuni proprietari somministrano ai loro animali domestici dei commestibili pensando che possano aiutarli ad alleviare il dolore e altre malattie. Ma, il THC nei commestibili destinati al consumo umano adulto è altamente concentrato e può causare danni letali alla loro salute.

3.    Sii vigile sull’esposizione passiva! Non soffiare mai il fumo per divertimento o di proposito sul viso o sulle orecchie del tuo cane. Il fumo di marijuana può causare uno sballo negli animali domestici accompagnato da spiacevoli effetti collaterali. Evita di fumare in uno spazio chiuso in presenza del tuo animale domestico.

4.    Non tenere mai nessuno dei tuoi accessori per fumare o altri alimenti con thc vicino ai tuoi bocconcini per cani.

5.    I proprietari di animali domestici che fumano o assumono alimenti con thc devono conservare tutti i prodotti e gli accessori chiusi a chiave in armadi, inaccessibili ai cani. Per non dimenticare i sacchetti della spazzatura. Specialmente se hai due cani, non vuoi rischiare! Se avete cucinato o preparato voi stessi degli alimenti, non lasciate mai la cucina finché tutti i piatti usati non siano puliti e tenuti fuori dalla portata dei vostri campioni odorosi.

6.    Nel caso il cane abbiamo assunto prodotti con thc, fare attenzione alla reazione del cane e ai segni degli effetti collaterali.

7. Contattate un supporto medico veterinario se il vostro cane ingerisce marijuana.

CBD expert - | + posts

David è il nostro esperto per tutto ciò che riguarda il CBD e i vostri amici a quattro zampe. Gli animali hanno spesso bisogno di attenzioni e cure speciali e questa è la specialità di David, ma è anche un esperto in tutti gli argomenti relativi al CBD, quindi qualunque sia la tua domanda, sarà felice di aiutarti.

Sofia Lo Presti
Traduttrice - NatuPet | + posts

Nata in Italia, Sofia lavora per NatuPet fin dagli esordi ed è una vera esperta del CBD. Sofia ha molta esperienza con i consumatori di CBD ed essendo curiosa per natura, ha provato in prima persona i diversi benefici del CBD. Costantemente aggiornata su gli ultimi studi e scoperte sull’argomento, Sofia mette ogni giorno la sua esperienza e conoscenza in merito a disposizione dei clienti italiani di NatuPet.

Piet Hellemans, DVM
Veterinario e consulente veterinario | + posts

Piet Hellemans, DVM è veterinario dal 2006 e attualmente esercita ad Amsterdam e dintorni. Si è laureato alla Universiteit Utrecht, conseguendo la laurea in medicina veterinaria. Lavora anche come consulente veterinario e consiglia aziende, individui e fondazioni sulla promozione del benessere degli animali. Negli ultimi anni, è diventato un forte sostenitore dell'uso del CBD sugli animali domestici e ha scritto numerosi articoli su diversi siti web esaltandone le proprietà.

Piet è un sostenitore del marchio NatuPet e controlla i nostri contenuti, così siamo sicuri di fornire ai nostri lettori informazioni accurate.

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